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Editrice Scantabauchi
edizioni scantabauchi

LE RIFLESSIONI DE WALTER BASSO...


Riflessioni del 12/03/2009

Trapola pissicologica par sorzi co eliminassione fisica del bestio istantanea (squasi)
Materiale necessario:- un tocheto di iolla longa sirza 30 sentimetri e larga 3 co spessore 2 setimetri co opportuni suporti sempre in legno mogano o nocce passionale o frassino. Nella sfeza longo la tolla si ficano na serie di lamete par barba… Possia seve un piatino pichenin co drento un tocheto di formaglio pincione e na scodeleta (sempre pichenina) co drento un poca di aqua.

Come funziona la trapola

Si chiappa la toletta e si mete davanti al bucco del sorze in piè e quindi co il talio dele lamete pararia. Dadietro ala toileta sula destra si posiziona il piatelo (pichenin) co drento il formaglio. Dal’altra banda quindi a sinistra (o sanca) si sgnaca la scodeleta (pichenina) contenente aqua acquatica. Possia si va via o ci si sconde dadietro na porta par tendarle l’incauto (e mone) sorze.
Dopo un poco (o tanto, no si può savere!) il sorze metarà la zagola fora dal bucco di casa e al vedare l’atressatura restarà romaso (o de caca)… El rifletarà sul fato e po’, visto chel sarvelo topico ze pichenin (anca lu!) no capirà na tega e quindi andarà vedare… Par vedare dadrio la toletta metarà la zagola apena sora la lameta e cossa vedaranno le fosche balote dei oci del rato? Ala sua destra vedrà el formaglio e ala so sinistra l’aqua. E qua scata la trapola pissicologica: el sorze pensarà vardando a destra:
- Varda che bel toco de formaglio… po’ el girarà la zagola a sinistra e disarà: - Varda che bel goto de aqua!)…
Po’ el tacarà dire più volte: - Prima magno o prima bevo? – Disendò ciò el farà un rapido movimento destra – sinistra – destra - sinistra – e via de longo. In sto modo un poco ala volta la lameta tajarà la testa al sorze che prima de decidarse cascarà in tera morto!
La trapola ze a morma CEE e aprovà anca dai animalisti verdi i quali aceta el fato poiché morirà solo i sorzi ebeti e quindi questo contribuirà al miglioramento dela spece. Confido che sta me invension vefgna premià col Nobel ala siensa. Bonanote.



BARETA SATELITARE A INFRUSSO ALCOLICO
A CHI E' INDIRISSATA:
A tuti i paroni dele ostarie che ganno a cuore i loro di se clienti.

DESCRISSIONE:
Tratassi di particolare bareta co anesse reciare in purissimo pelo de conicio, (nel modelo invernale), frontino in pura pele de ghigno. Sul frontino di pele di ghigno viene apricata un' atola di sirca un metro e mèso lineare (misurato par longo) ala estremità del quale viene apricata una bossa da 75 cicì a contenuto vinicolo. Dai due lati dela bareta sono apricati due paraoci de pele de ghigno.

UTILITA' DEL'INVENSIONE
Codesto particolare atresso serve par far tornare casa i sogeti che, dopo le soste noturne in ostaria, sono carghi de vin cofà careteli da tre etolitri. Dopo lunghi e soferti studi infati li siensiatti ganno constatato che questi particolari sogeti dopo le abondanti libagioni "sono incapaci de intendare e di volere", "viajano a bisato" e generalmente, se no vengono schissati dale màchine cofà sorzi, rivano casa dopo longhi pelegrinagi e sono par questo preda dele violense muliebri. L'invensione brevetata parmete di far rivare casa chi di dovere sensa stratosferiche perdite di tenpo. L'invensione si basa sul famoso principio sientiffico noto come "El musso, el baston e la carota"

MODALITA' D'USO
Inansituto serve avere a dispossione un sogeto inbriago cofà na cioca. Apena catato lo so mena in strada e lo si volta in diressione dela sua di esso magione (casa). Stando ben tento a no farsi vomegare dosso li si aprica sula zagolona la bareta e si mola il sogeto. Questo, dopo i primi atimi de sconcerto, mètarà a fogo la vista e a sirca un metro e ciàpelo dal naso vedarà aparire la bossa da 75 cicì de vin. La prima reassion sarà un slargamento dele balote dei oci seguìa da un primo tentativo de guantare la bossa onde bagnarse el bèco. No riussindo in quanto la longhessa del'atola sarà stà studià par èssare de sirca diese sentimetri più longa del brasso in totale estenssion el sogeto sarà costreto baucamente a fare un passo in vanti onde ragiungere l'obietivo. Secondo na inportante lege matematica dopo el passo in vanti la distansa tra la man e la bossa sarà invariata in quanto la bossa grasie al'astuto acorgimento del'atola se catarà ala stessa medesima distansa de prima. Ciò conportarà sucessivi tentativi senpre colegai co continui passi in vanti. In sto modo el sogeto caminarà senpte più spedìo verso casa. Mantegnarà comunque na diression drita grassie al'espediente dei paraoci.
Na obiession che podarìa vegnere da qualche letore particolarmente svejo se questo:
- E se a un serto punto par rivare casa l'inbriagon ga da svoltare vuoi a destra vuoi a sinistra??? -
Gnente paura Gineto Tirabosson ga pensà e risolto anche questo: basta posissionare nei ponti strategici dei assistenti che ga l'inportante conpito de fermare el mona e voltarlo nela diression giusta. Studi del setore e ripetuti esperimenti ga dimostrà che el 90% dei candidati riva casa in tenpi acetabili dale mojere. L'unico svantagio notà ze la valanga de porchi ch'el sogeto cava no riussindo a ragiungere la bossa. Ultimo acorgimento: métare un ultimo assistente soto casa che al'arivo preleva dala suca del beota beone la bareta satelitare e la riporta al paron del'ostaria.
Par ordini ciamare le Ed. Scantabauchi.

NONO STAGIONATO E FUNSIONATE MODELO CARDINALE TONINI


INVENTORE: Pio Todio dito Mocolo Kid

A CHI E' INDIRISSATA:
A tute le familie che voliono avere in casa un nono perfetamente stagionato, funsionante e a basso contenuto di colesterolo secondo il modelo base che è il Cardinale Tonini 'Rsilio deto Morte in vacansa

DESCRISSIONE

Par otegnere un vegliardo ultracentenario sensa un filo de grasso e che quindi consuma poco gabbiamo pensato a un procedimento di stagionatura che finora era usato solo par i parsutti e le renghe. Il procedimento è poco costoso e fornisse otimi risultati. Attensione: il vegliardo dopo la stagionatura non è comestibile.

UTILITA' DEL'INVENSIONE

Il vegliado otenuto ocupa poco spassio, magna poco, veste pigiameti a righe co na riga solo, pesa poco e quindi il trasporto dela cassa al momento del viajo in simitero può essere portato a spala sensa far suare i portatori... E scuseme, tuto questo ve pare gnente?


COME SE PROCEDE

Intanto bisogna catare fora na cantina suta e fresca. Co na scusa quasivollia si mena il vecioto nel locale e lo se imatonisse co na modesta (ma solene) bastonà in testa. Al sofito si pica una pertega co relativa corda indove verà picatto (no par el coplo ma per la pansa)... ma ora in italiano perfetto vediamo le varie fasi per ottenere un nonno stile Tonini, da leccarsi i baffi:
Prima fase: LA SALAGIONE
Il nonno perfettamente indormessato, dopo essere stato denudato verrà pazientemente cosparso di sale marino con sapienti massaggi e sfregagioni. Naralmente l'operazione, viste le notevoli quantità di "grespe" e "pelegate" dovrà venir fatta con passienza e maestria.
Seconda fase: LA PRESSATURA
Qui bisogna stare ben attenti che il nonno rimanga imatonio altrimenti partirà una raffica di porcazzi ed eresie che vaneggerebbero i lavori. Si prendono delle assi e si pressa il vegliardo da tutti i lati in modo che le parti grasse dello stesso (pansone e altro) si avvicinino alle parte magre dando la classica forma di "sparaso cressù al'onbra"...
Terza fase: LA SOSTA
Il nonno viene despicato ommaggiato di altra solenne bastonata in testa e portato in una cella detta appunto "sosta" dove temperatura e umidità garantiscono un bel primo asciugamento..
Quarta fase: PRESTAGIONATURA NATURALE

Si porterà il vecchio rudere in una stanza priva di condizionamento, incalcà di finestre, che verrano aperte e chiuse alla bisogna. Se nel frattenpo il vecchiaccio non defunge di pleure bicilindrica verrà sottoposto a specifici trattamenti tipo TOELETTATURa (barba, caveji, cali e duroni) LAVAGGIO (bidè, pedicure, pederasta ecc.).. Infine ecco la STUCCATURA con la quale vengono mascherate, crepi nella pelle, sfese, grespe, e quant'altro renda orrido il pros... scusate il nonno.... Fatto tutto ciò quasi ci siamo: l'ultima fase sarà la STAGIONATURA NATURALE...
Qui si procederà a palpazione, snasamento e altro... infine dopo circa un anno, e qua viene il bello, ecco la STECCATURA, ovvero il puncionamento del nonno con appositi spilloni fatti di ossa do cavallo puliero per estrarne gli aromi interni... Contenporaneamente il nonno estrarrà una valanga immensa di porchi e resie misti in sorte. Appena calmato, in caso di sopravvivenza, verrà visitato da un solerte veter... medico della mutua che valuterà attentamente il grado di stagionatura e poi marchierà a fuoco su una ciapa con la sigla S.S.
(super stagionato)... A questo punto si può procedere a riportare in casa il nonno che che potrà essere esposto, come sosia del noto prelato, ai visitatori (previo pagamento) sotto apposita teca di vetro.

Per i più raffinati
Volendo si può sottoppore il nonno all'affumicatura tramite fumi di incenso. In questo caso si potrà vantarsi di avere in casa un sosia di 'Rsilio Tonini in odore di santità


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