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Editrice Scantabauchi
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LE RIFLESSIONI DE WALTER BASSO...


Riflessioni del 24/12/2005

TEMA: PARLA DEL NATALE; LA TRADIZIONE E LE TUE RIFLESSIONI
Bongiorno. Ora parlo del Natale che è la festa più importante in quanto chiapppo più regali in questo Santo Giorno che in tutto il resto del'ano. Ma ora tacco racontando la tradissione che la sò a memoria poiché il Paroco da ano mi scassa i uovi co sta storia. Allora. Gesù Bambino nasce proprio il 25 di dicembre del'anno 00,00 a Beteleme da due signori che sono Maria La Madonna e Bepi Marangon, padre sputativo in quanto cornuto. Cioè, mi spiego, la Signora Maria sembra sia rimasta incinta a casualmente per opera di un picione viajotore porsello deto Spirito Santo. Come ciò possa essare acaduto non mi è ciaro. Gesù come nasse viene pozato su una gruppia drento una stala e per sua fortuna adeti a supiare per scaldarlo sono un antenato del musso Anselmo e un bo parente alla longa di Bo Derek... Che se a casualmente a supiare fussero stati messi la Tigre dela Magnesia e l'Orso Polare dela Golia Gesù no sarebbe diventato grande. Bene. Dopo la nassita sono arivati coi cameli dotati di satelitari i Tre Re Maghi, overo Otelma Tau, Aleff e Nicoleta Paciaroni che è un uomo co le tete. Questi iutati dal satelite di Beteleme messo in onda da Berlusconi ganno portato al Banbinello raquanti doni: Otelma a portato loro, Aleff una casseta di bira, e la Paciaroni suo moroso uomosessuale Vincenso da Limena. Dopo aver fato una chiachieratina coi genitori la Paciaroni a fato le carte al Banbinelo e a deto:
"Ai.. ai.. qua vedo una fatura malefica... se no mi date 5000 sesterzi la vedo bruta... el bocia no riva ai trentasinque ani!... anzi verso i trentatre vedo che si magnerà fora tutto parché a le mani sbuse! -
Poi sono rivato mejari di pastori, agricoli, pescadori, cassadori, done e putini, che se no ci crede siora maestra, basta che vardi il presepio di Viladelconte... Anca tuti questi ganno portato doni tanto che la grota si è inpienata di dopioni e Bepi a taccato a porchesare. Alora dal cielo è smontatto il signor Dio che si è messo una bareta rossa in testa (come quela del Papa ma più longa) e par no sentire più resie è andato di persona a butare via i dopioni sgnacandoli in ogni casa dove c'era un bambino. E da qua è nato Babo Natale che altro no è che Dio Padre in persona.
L'unico che no a portato regali è stato Re Erode che odiava i bambini perché no stano mai fermi. Secondo io questo Erode è stato parente alla longa del mio maestro del'ano scorso che mi diceva senpre:
- Marieto stai fermo senò ti inciodo sula lavagna! -...
Questa è la tradissione. Le mie riflessioni invece ecole: tuto somato a me il Natale mi piace parché non si va a scuola e è l'unico giorno del'ano che no chiappo scoppole dietro ale rechie ma solo regali e carezze sula testina. Pecato che l'automosfera festosa di questo Santo Giorno venga rovinato ogni anno dale Sante Messe che sono longhe e barbose anca parché tanti preti no liella molano e piantano dele nose che durano ore sopra ore robando così ai bimbi tempo per zugare.
Inoltre la sera prima passano dei ragazzaci a suonare i campanelli dele case par cantare una roba dita Ciarastela che come musica e parole fa afanno. Inoltre questi volliono schei e mio papà tira porchi parché dice:
- No basta queli che mi a mangiato Berlusconi... ora ci si mete anca il Clero, orco qua e orco là! -
Ecco. Io ho finito: spero solo che da st'ano prossimo il Natale sia più semplice e adato ai bimbi come me, overo sensa i preti e solo co i regali, panetoni e mandolato.


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